Interesse generale
Disabilità: ma quanta strada resta da fare?
Normalmente, per teleinformarmi seguo il TG de LA7 ritenendolo quello più potabile nel panorama di una informazione prona e eterodiretta di questo povero Paese. Questa sera, tuttavia, la tentazione che credo abbia ormai conquistato la maggioranza degli italiani, ovvero quella per certi versi comprensibile di abbandonare il dovere di informarsi ...
“Basta favori ai mercanti di armi” – firma anche tu
Sarà “colpa” delle Olimpiadi invernali o del Festival di Sanremo: come quasi sempre accade nei periodi di massima distrazione di massa c’è chi si approfitta per far passare in sordina decisioni che, al contrario, meriterebbero la più diffusa attenzione. E’ questo il caso della ripresa del dibattito parlamentare sulla riforma ...
Deforestazione: indietro a tutta
Tra le prime notizie di questo 2026, come sempre poco attenzionate, c’è anche quella che riguarda la decisione dell’Unione Europea di prorogare, per il terzo anno di seguito, l’entrata in vigore della direttiva che impedisce la commercializzazione di alcuni prodotti provenienti da zone sottoposte ad attività illecite o speculative di ...
Buon Natale !
“La tristezza di questi natali Signore, ti muova a pietà. Luminarie a fiumane, ghirlande di false costellazioni oscurano il cielo di tutte le città. Nessuno più appare all’orizzonte: nulla che indichi l’incontro con la carovana del Pellegrino; non uno che dica in tutto l’Occidente: “Nel mio albergo sì, c’è un ...
Le Chiese si schierano nella lotta ai cambiamenti climatici
Gli esiti dell’ultima Conferenza sui cambiamenti climatici – la COP 30 conclusasi a Belém in Brasile qualche giorno fa – sono a tutti noti. Al di là di qualche inutile proclama di questo o quell’altro governo, la realtà è che le speranze suscitate dagli impegni presi dieci anni orsono con ...
Sotto il tavolo con Lazzaro
Il sottotitolo scelto da Luigino Bruni – Professore Ordinario Economia Politica e Coordinatore del Dottorato Scienze dell’Economia Civile all’Università LUMSA di Roma – per il suo articolo pubblicato oggi da Avvenire, è motivo di riflessione e dovrebbe essere causa di un cambiamento radicale nella cultura e nell’azione di chi, come ...
Cambiamenti climatici: occorre un sussulto di responsabilità
Un’informazione strumentale, che plasma gli interessi dei suoi destinatari o distrae ad arte la di loro attenzione, e la diffusa superficiale emotività con la quale ci si interessa all’ultima notizia dimenticando rapidamente quelle del giorno prima, sono la combinazione letale per la quale l’apertura della Conferenza sui cambiamenti climatici – ...
Io sto con loro
La storia è costellata di gesti simbolici. Atti compiuti da persone, a volte nemmeno ricordate o del tutto sconosciute che, alla luce di un giudizio razionalista e se valutati da una cultura efficentista, ovvero se commisurati al risultato atteso e conseguito, possono passare per vani o vanesi. Da sempre. Da ...
Debitori di chi?
Le tante e belle parole spese per la sostenibilità, lo sviluppo umano, la responsabilità verso gli altri e l’ambiente si infrangono contro l’evidenza dei numeri e dei fatti. A riportare alla realtà delle cose ci ha provato il “Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale” della Santa Sede emettendo ...
Pericolo rifugiati: un’enorme “fakenews”
Ieri, come ogni anno il 20 di giugno, si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 55/76, approvata il 4 dicembre 2000 in occasione del 50° anniversario della Convenzione del 1951 relativa allo status dei rifugiati. Come ...
Greenwashing, ovvero come si turlupinano i consumatori
I dati che mergono dal monitoraggio condotto dalla Commissione europea in materia di violazioni del diritto dell’Unione Europea in materia di tutela dei consumatori nei mercati online, rilevano che nel 42% dei casi le pubblicità dei prodotti europei contengono affermazioni esagerate, false o ingannevoli, in particolare per quanto riguarda la ...
Povertà in Italia: i numeri non mentono
Le opinioni sono per definizione soggettive. Le interpretazioni già un po’ meno. I numeri l’esatto contrario. Per questo occorre conoscere e partire da questi ultimi e da lì risalire fino a costruirsi un parere quanto più possibile oggettivi. Lo scorso 26 marzo ISTAT ha aggiornato i dati relativi alle Condizioni ...

