multiculturalità

Risparmiateci stolta ironia e falsa integrità
Sui social sta girando un “post” condiviso da alcuni canturini che recita: “risott e oss bus l’è mei che Kebab e cuss cuss”. Non so se restare più basito per l’ignoranza linguistico-culturale dell’autore e dei propagatori, ammesso che “cuss cuss” stia per “couscous” che nemmeno fa rima con la pronuncia dialettale corretta di “ossi buchi”; per la stupidità politica del

Leggi tutto »
Quando il cuore delle città pulsa della sua gente
Ieri sera, la Piazza della nostra città è tornata a vivere. Centinaia di persone, in maggioranza cristiani e mussulmani, hanno risposto all’appello della Commissione Cultura delle parrocchie cittadine per un momento di convivialità condiviso. Ieri sera in Piazza c’era la Città. Quella città che, piacente o dolente per alcuni, è sempre più multietnica, multireligiosa e multiculturale; città che a fatica

Leggi tutto »
“Imparate a fare il bene, cercate la giustizia”
Oggi, 18 gennaio, si apre la Settimana di Preghiera per l’unità dei Cristiani. Sin dalle sue origini, seppur in forme diverse risalenti al IXX secolo, questo ottavario riveste un significato di grande speranza: letto al di là dei suoi aspetti religiosi, l’unità tra le diversità resta un valore e una strada maestra della riconciliazione e della convivenza pacifica. Le posizioni

Leggi tutto »
Moschea a Cantù: la querelle va ben oltre le sentenze
Il TAR di Milano ha dato ragione all’Amministrazione comunale di Cantù: la richiesta di istanza cautelare presentata dai legali dell’Associazione ASSALAM è stata respinta e, di conseguenza, il Tribunale regionale autorizza il Comune a procedere con il trasferimento della proprietà (il capannone acquistato in totale autofinanziamento dalla stessa associazione dei mussulmani residenti nel territorio canturino n.d.r.) al patrimonio comunale. Va

Leggi tutto »
Ora di religione e multiculturalità
Il Ministro dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca francesco Profumo, ha sollevato in questi giorni un grande clamore avendo dichiarato la sua intenzione di rivedere i programmi dell’insegnamento di religione nelle scuole italiane. Motivo: il necessario adeguamento alla società multietnica che richiede un nuovo modo di insegnare la religione sino ad oggi concepita come unicamente “cattolica”. Una dichiarazione che ha

Leggi tutto »