Ravenna: gli stranieri al fianco dei Vigili urbani

Sono state veramente innumerevoli le manifestazioni organizzate in Italia in occasione della Giornata Mondiale dei Migranti e dei Rifugiati celebrata nella giornata di ieri, ma tra tutte il progetto varato dal Comune di Ravenna assume connotati e caratteristiche di grande prospettiva e di precursore dei tempi. Sebbene le iniziative puntuali della domenica rivestano tutte caratteri di importanza e pregio il progetto che prossimamente la Polizia municipale di Ravenna intende avviare, grazie anche ad un finanziamento di 63 mila Euro della Regione Emilia Romagna, merita una citazione particolare.

All’epoca delle città sempre più multietniche e ospitanti cittadini stranieri, il Comune ha pensato bene di affiancare ai vigili urbani alcuni “mediatori culturali” prendendoli dalle comunità di migranti presenti sul territorio. La valutazione dei risultati del progetto, inoltre, dovrà servire a delineare un modello replicabile in altre città.

Mi sembra un’iniziativa che finalmente, dopo tanta retorica, mette a frutto le competenze dei migranti, ne valorizza le loro radici culturali e integra, tra l’altro in una struttura pubblica, i cittadini di altre nazioni. Un progetto concreto che sembra incarnare il monito ancora lanciato dal Santo Padre all’Angelus di domenica in occasione della GMM.