Ancora altri F35 !

Con 252 voti favorevoli e 12 contrari, martedì 7 novembre l’Aula di Palazzo Madama ha approvato la legge che consente la riduzione del personale militare e civile in forza alle varie componenti delle Difesa del nostro Paese. Un provvedimento assunto per consentire nei prossimi anni di continuare a disporre delle risorse necessarie per acquistare i famigerati cacciabombardieri F35.

Nemmeno in un momento di crisi economica profonda come quella che sta vivendo l’Italia, il Governo prova a ripensare le folli logiche che portano a sperperare denaro pubblico per mantenere gli impegni di partecipazione al programma internazionale di costruzione e commercio di queste micidiali armi tecnologiche volanti.

Ora i provvedimento dovrà passare alla discussione della Camera. Un appuntamento che tutta la società civile dovrebbe intercettare per rimediare a questo ennesimo affronto a quelle famiglie che fanno fatica a tirare la fine del mese mentre di usano soldi per inutili e tragicamente dannosi programmi di guerra. Un’occasione per il Governo Monti e per il Parlamento italiano di dimostrare di stare davvero dalla parte di cittadini e non essere subordinati alle potenti lobby degli armatori e dei mercanti d’armi che traggono profitto da quello che ancora oggi resta il più florido commercio globale. Ogni anno, infatti, nel mondo di spendono 1.7 trilioni di dollari per alimentare l’orrido settore della produzione e della vendita di armi.