Nuovo attacco del Governo al 5 x mille

L’ultima trovata del Governo Monti rispetto al 5 x mille, è quella di destinarne una parte al Ministero per i Beni Culturali. Con l’approvazione del decreto legge 98/2011 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria – GU n. 155 del 6-7-2011), infatti, pur avendo ribadito la possibilità di destinare il 5 x mille anche al finanziamento di attività di tutela e valorizzazione dei beni culturali,  il Governo ha deciso le risorse destinate a queste attività siano gestite dal Ministero della cultura il quale deciderà successivamente a quali associazioni ed enti distribuire finanziamenti. Con quali criteri? Sulla base di quali dati ed indicazioni? tutto ciò non è dato di sapere. Un ennesimo grave attentato alla libera scelta dei cittadini che, sino ad oggi, – e a parte la poco conosciuta norma del “tetto” oltre il quale la liberalità dei cittadini non viene rispettata essendo l’eccedente re-incamerato dallo Stato – potevano scegliere direttamente le associazioni beneficiarie.

Le reazioni delle associazioni e del Terzo Settore sono ancora una volta unanimi e al quanto determinate. Speriamo che il Governo voglia finalmente accogliere le loro richieste e togliere le storture procedurali ad un meccanismo di grande validità e, alla luce dei tagli dei finanziamenti pubblici, sempre più vitale per le tantissime iniziative di utilità sociale promosse dal terso settore italiano.

(articolo pubblicato su Repubblica.it)