ADESSO BASTA! Il Governo rimuova Muraro

Di ieri l’ultima sparata di un esponente leghista. Non un privato cittadino, ma una carica pubblica dello Stato italiano. Il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro ha ipotizzato l’applicazione della legge marziale e la conseguente “fucilazione sul posto degli sciacalli” che compiono furti nelle case alluvionate della sua terra. Dichiarazione subito sostenuta e, se possibile, rincarata da quella del suo collega ex sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini. Il sindaco conosciuto come lo “sceriffo” – colui che propose, per intenderci, di travestire gli immigrati da “leprotti” così da poter dar loro la caccia – ha affermato che “gli sciacalli vanno fucilati senza pieta’. Sul posto, come in tempo di guerra. E’ gente della peggior specie”.

In Italia, grazie a Dio, vige ancora una costituzione alla quale tutti i cittadini e ancor più i funzionari pubblici si devono attenere. Certo, la legge marziale è prevista. In stato di guerra, e comunque anche in tal caso, la flagranza di reato prevede almeno un tribunale giudicante.

Il Governo ed il Ministro degli Affari esteri Franco Frattini che tanto si è vantato dell’aver proposto ed ottenuto la moratoria della pena di morte alle Nazioni Unite, intervengano. Rimuovano “sul posto” Muraro. Reo di sciacallaggio mediatico a fini propagandistico-elettorali.