governance globale
Stiamo vivendo sulle spalle dei nostri figli
Da questo mese di agosto l’umanità vive erodendo le risorse del pianeta in una condizione debitoria rispetto alle capacità del pianeta di rigenerare le proprie risorse naturali. In termini più tecnici, tale situazione si determina con il calcolo della data alla quale coincide il cosiddetto”Earth Overshoot Day”: il giorno in ...
Davos e clima: far di necessità virtù
La cupola dell’economia globale riunita nell’annuale appuntamento di Davos ha riconosciuto, per la prima volta nella sua storia, i cambiamenti climatici come il maggior rischio planetario. Anche se probabilmente mosso da motivazioni economiche, ovvero per la preoccupazione degli enormi danni che il clima impazzito sta provocando alle economie di tutto il ...
COP 21: impegni vincolanti ?
A metà della Conferenza sui cambiamenti climatici indetta dalle Nazioni Unite e in corso a Parigi, le speranze e le disillusioni rispetto alle possibilità di raggiungere un accordo tra i Governi sembrano equivalersi. Ciò che più rende difficoltoso giungere a conclusioni efficaci condivise dai 195 Paesi partecipanti sembra rimanere la vessata questio del ...
Clima: a Parigi, forse, l’ultima chance
Mancano poco meno di tre settimane all’apertura della 21° Conferenza ONU sui cambiamenti climatici (COP 21) che si terrà a Parigi, e le preoccupazioni per il suo possibile insuccesso crescono, proprio come i gradi centigradi della temperatura media del pianeta. Proviamo a capire un po’ di più cosa si dovrebbe fare ...
Un tribunale indipendente per il debito dei poveri
Dal 10 al 12 ottobre scorsi si è tenuta la seconda “Conferenza mondiale dei popoli sui cambiamenti climatici e la difesa della vita”. Centinaia di delegati dei principali movimenti popolari dell’America Latina e rappresentanti di organismi non governativi degli altri continenti si sono riuniti a Cochabamba, Bolivia, in vista della ...
Accordi indispensabilmente inutili
La notizia del raggiunto accordo tra i Governi dei paesi ONU sui nuovi Obiettivi di Sviluppo del Millennio, è di certo propiziatoria di un’auspicata quanto necessaria inversione di rotta nel lungo cammino per sconfiggere fame e povertà. Da decenni, infatti, la comunità internazionale si dice pronta e volonterosa di eliminare ...
Diritti dei bambini: gli USA ancora assenti
Con la ratifica da parte della Somalia della Convenzione sui diritti del bambino avvenuta lo scorso 23 gennaio, solo Stati Uniti e Sud Sudan rimangono al di fuori del novero dei Paesi che hanno adottato questo fondamentale atto che la comunità internazionale ha voluto in materia di tutela dei diritti ...
La Shell condannata al risarcimento
Ci sono voluti sei lunghi anni, ma alla fine le popolazioni del Delta del Niger hanno vinto la causa intentata contro la Shell petroli per due gravissimi episodi di inquinamento dei loro terreni dovuti a fuoriuscita di petrolio dagli oleodotti della compagnia petrolifera. Era il 2009 quando 15.600 pescatori locali, ...
I cambiamenti climatici si possono controllare
Con l’avvicinarsi della data di apertura della 20° Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici (COP20) convocata dalle Nazioni Unite a Lima dal 1 al 12 dicembre p.v., i dati delle analisi di esperti e scienziati si avvicendano rapidamente con un’univoca indicazione: i cambiamenti climatici stanno irrimediabilmente compromettendo la sostenibilità della ...
Crescita e giustizia sociale: binomio possibile
Lo scorso 12 ottobre il Presidente boliviano Evo Morales è stato rieletto al terzo mandato consecutivo con oltre il 67% dei voti. Pur non sottovalutando le critiche e le delazioni mosse dalle opposizioni e da certa opinione internazionale circa il rischio di “caudillizzazione” del Paese, risulta alquanto provocante riflettere sui ...
Sempre meno risorse pubbliche per i diritti umani
Sono bastate sei settimane di lavoro perché il nuovo Alto Rappresentante delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Zeid Ra’ad al-Hussein di Giordania, abbia sena mezzi termini protestato per il non rispetto da parte degli Stati degli impegni assunti per fornire le risorse economiche necessarie allo svolgimento del suo lavoro. ...
Il Trattato sul Commercio delle Armi entra in vigore
Quella del 2014 sarà una vigilia di Natale oltremodo particolare: il Trattato sul Commercio delle Armi (Arms Trade Traeaty – ATT) entrerà in vigore grazie alla recente sottoscrizione da parte di 8 nuovi Stati. La notizia è ufficiale. Con la firma del ATT da parte di Argentina, Bosnia, Bahamas, Repubblica ...

